<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1093484083626684499</id><updated>2011-04-21T20:00:37.345+02:00</updated><title type='text'>containerlab</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://containerlab.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1093484083626684499/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://containerlab.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>containerlab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03876105852375173000</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>10</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1093484083626684499.post-1553760334839787708</id><published>2008-06-03T15:15:00.003+02:00</published><updated>2008-06-03T15:19:56.060+02:00</updated><title type='text'>CONTAINER PROGRAMMA GIUGNO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;SPOSTA IL TUO CENTRO.SAN DONATO CITTÀ DI CITTÀ&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;CONTAINER osservatorio-laboratorio mobile di arte pubblica   &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;a cura di Mili Romano e Gino Gianuizzi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;con il sostegno di: Interporto, Comune di Bologna, Istituto Gramsci, Istituto Beni Culturali, Quartiere San Donato, neon&gt;campobase &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Apertura del container per l’ultimo periodo della sua attività a San Donato: martedì 3 giugno alle ore 16.30 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Come segnale di inizio di una collaborazione fra gli artisti del Container e le molteplici realtà presenti ed operanti al Centro Zonarelli, Annassim, associazione di donne native e migranti delle due sponde del Mediterraneo, offrirà thè, pane condito e dolci.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Parco John Lennon, area antistante il Centro Interculturale Massimo Zonarelli, via Sacco - via del Lavoro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il Container sarà aperto, nel mese di giugno, nelle giornate di martedì,  mercoledì e  venerdì dalle 16.30  alle 19.00. Saranno resi disponibili materiali relativi al progetto Sposta il tuo Centro. Il Container sarà anche uno spazio di comunicazione per tutti i gruppi attivi nell’area e in particolare per le associazioni che hanno sede presso il Centro Zonarelli.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Calendario degli interventi degli artisti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;- mercoledì 4 giugno ore 15&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;conclusione dell'intervento di Cuoghi Corsello presso la sede dell'AUSL del Pilastro in via Pirandello 6/8 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;- mercoledì 11 giugno ore 16.30 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Intervento del “Laboratorio Verde Urbano” che continua a raccogliere suggerimenti e spunti per realizzare la mappa del verde del quartiere San Donato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;- giovedì 12 giugno ore 16.30 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Adriana Torregrossa, "Sai che c'è di nuovo". Proseguendo il suo progetto l’artista farà del container una sorta di video-box, o confessionale, dove ciascun cittadino avrà un minuto per esprimersi liberamente davanti alla videocamera.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;- venerdì 13 giugno ore 16.30&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Donatella Acciaro presenta un particolare “pellegrinaggio” per le vie di San Donato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;- venerdì 20 giugno ore 16.30&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Cinzia Delnevo,  "Wandering Beauties". Il progetto,che nasce dall’idea che la persona nata dall’unione di due genitori di diversa nazionalità sia il frutto dell’unione di due “Bellezze”, si propone di conoscere e di incontrare persone corrispondenti a questi requisiti e di documentare fotograficamente questi incontri &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;- martedì 24 giugno ore 15.00 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Emilio Fantin incontra i partecipanti al contest Performance Day: tutti gli aspiranti performers sono invitati ad intervenire&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;- venerdì 27 giugno ore 18.00 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Emilio Fantin, “Performance Day. La cosa più acrobatica che sai fare”, contest aperto a tutti gli abitanti del Quartiere. I partecipanti sono invitati a prodursi nell’azione più “acrobatica” di cui siano capaci, ma qui per “acrobatico” si intende qualunque gesto, qualunque abilità. I performers si sfideranno uno contro l’altro, a  eliminazione, fino a designare i due sfidanti finali&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Sono inoltre previsti in data ancora da definire gli interventi di Alberta Pellacani "Pani del mondo", Anna Ferraro "Segnali di vita", Monika Stemmer interverrà sulle palazzine Acer di via Beroaldo e di Maria Pia Cinque che si muoverà nei dintorni del Container per proseguire  i progetti "Men at work"  (in collaborazione con il gruppo TO LET) e il progetto" Polaroid a fumetti". Da una parte dunque invaderà lo spazio esterno del Container e le zone limitrofe con i suoi omini, dall’altra con il “Progetto Polaroid ” percorrerà il territorio e avvicinerà direttamente gli abitanti realizzando il loro ritratto. Nel naturale e progressivo avvicinamento fra l’artista e gli abitanti e nello scambio di disegni, fotografie e storie si ricostruirà una mappatura emotiva dell’intero quartiere..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Laboratorio dinamico sul territorio e segnale di “lavori in corso”, spazio di produzione e pratica di public art, CONTAINER osservatorio-laboratorio mobile di arte pubblica è operativo nel corso dell’anno 2007-2008 all’interno del progetto “Sposta il tuo centro. Quartiere San Donato. Città di Città”. Sua caratteristica è la trasversalità e esso si offre al progetto come  tramite con la strada e le varie zone del quartiere, riferimento all’esterno non solo per gli artisti coinvolti con progetti site-specific ma  per tutti gli abitanti delle sue varie aree e per tutti i laboratori che al progetto più generale afferiscono (Piazza delle Culture; Conoscenza del quartiere; La qualità dell’abitare nell’edilizia pubblica; Le narrazioni; Un quartiere in trasformazione; Il verde urbano in San Donato; Nuovi sguardi sull’architettura; Il sito web).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Tutti gli interventi artistici sono stati progettati come strumento di avvicinamento/conoscenza e avvio di un processo di riflessione e trasformazione antropologico-sociale dello spazio metropolitano, a partire dai suoi caratteri essenziali e dalle sue peculiarità. Loro premessa fondamentale è che l’esperienza artistica, concepita non più soltanto come intervento meramente decorativo o di “intrattenimento”, possa affermarsi come un utile sussidio alla “trasformazione” partecipata del territorio: per ingenerare la consapevolezza di una qualità urbana più alta, primo passo verso la valorizzazione dell’identità del luogo e del senso di appartenenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Gli artisti coinvolti nel progetto nel corso dell’anno sono: Maria Pia Cinque, Cuoghi Corsello, Cinzia Delnevo, Emilio Fantin, Anna Ferraro, Sabrina Muzi, Mili Romano, Monika Stemmer, Adriana Torregrossa, Alberta Pellacani, Zimmerfrei. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Dopo il primo posizionamento nell’area antistante la vecchia sede del quartiere, in via San Donato 68, il CONTAINER si è spostato a fine gennaio in Piazza Costituzione in occasione di ARTEFIERA come evento di ARTEFIERA OFF; dal 3 marzo fino al 10 maggio è stato attivo al Pilastro, nell’area antistante la biblioteca Luigi Spina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;CONTAINER/LABORATORIO MOBILE si è trasformato, nei mesi di aprile e maggio 2008  in un modulo didattico teorico/pratico, con sede presso l’Accademia di Belle Arti e al Container, facendosi strumento orientato alla presentazione dei diversi metodi di approccio dell’arte allo spazio metropolitano e al paesaggio e il cui fine è lo studio, l’osservazione e la  progettazione nella città.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1093484083626684499-1553760334839787708?l=containerlab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://containerlab.blogspot.com/feeds/1553760334839787708/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1093484083626684499&amp;postID=1553760334839787708&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1093484083626684499/posts/default/1553760334839787708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1093484083626684499/posts/default/1553760334839787708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://containerlab.blogspot.com/2008/06/container-programma-giugno.html' title='CONTAINER PROGRAMMA GIUGNO'/><author><name>containerlab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03876105852375173000</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1093484083626684499.post-5222483906381056731</id><published>2008-05-12T20:47:00.005+02:00</published><updated>2008-05-12T20:59:42.731+02:00</updated><title type='text'>CUOGHI CORSELLO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_XggTB-iySbg/SCiTcgJMicI/AAAAAAAAAK4/2_kkRqAjvcM/s1600-h/usl+dietro+vola.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_XggTB-iySbg/SCiTcgJMicI/AAAAAAAAAK4/2_kkRqAjvcM/s320/usl+dietro+vola.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199567887673362882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_XggTB-iySbg/SCiTSwJMibI/AAAAAAAAAKw/RIg1bZT_cdQ/s1600-h/usl+davanti+suf+bambina+2ai.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_XggTB-iySbg/SCiTSwJMibI/AAAAAAAAAKw/RIg1bZT_cdQ/s320/usl+davanti+suf+bambina+2ai.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199567720169638322" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;MERCOLEDI' 14 MAGGIO 2008    ORE 14.00_19.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SEDE AUSL / PILASTRO / VIA PIRANDELLO 6/8&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mercoledì 14 maggio, nell'ambito delle attività legate al CONTAINER osservatorio-laboratorio mobile di arte pubblica, Cuoghi Corsello realizzeranno un loro writing sulle pareti esterne della sede AUSL del Pilastro in via Pirandello 6/8 dalle 14.00 alle 19.00.&lt;br /&gt;Cuoghi Corsello sono noti artisti bolognesi con una lunga carriera espositiva che li ha portati ad essere presenti con le loro opere in numerose mostre internazionali; ma anche ben conosciuti nella comunità dei writers per un'altrettanto lunga attività segnata da innumerevoli interventi sui muri cittadini a Bologna e altrove.&lt;br /&gt;Sono coinvolti nell'attività della giornata i ragazzi e gli operatori  dei gruppi Katùn e Pilastrini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1093484083626684499-5222483906381056731?l=containerlab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://containerlab.blogspot.com/feeds/5222483906381056731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1093484083626684499&amp;postID=5222483906381056731&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1093484083626684499/posts/default/5222483906381056731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1093484083626684499/posts/default/5222483906381056731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://containerlab.blogspot.com/2008/05/cuoghi-corsello.html' title='CUOGHI CORSELLO'/><author><name>containerlab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03876105852375173000</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_XggTB-iySbg/SCiTcgJMicI/AAAAAAAAAK4/2_kkRqAjvcM/s72-c/usl+dietro+vola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1093484083626684499.post-3681183545103338967</id><published>2008-04-12T19:46:00.002+02:00</published><updated>2008-04-12T19:49:34.229+02:00</updated><title type='text'>che cosa succede al container? aprile 2008</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;           aprile CONTAINER laboratorio osservatorio mobile di arte pubblica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;venerdì 4        “Cosa manca al Pilastro?” Lo staff del CONTAINER: Alice, Doriana, Manu e Rita insieme con i bambini che ogni giorno riconoscono il container come elemento di riferimento nel parco in cui scendono trascorrere il loro tempo disegnano il Pilastro e i desideri degli stessi bambini che abitano quei luoghi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;martedì 8    Cinzia Delnevo prosegue la raccolta di scatti fotografici per il suo progetto “Wandering Beauties”, che si arricchisce di altre immagini di persone nate da genitori di diversa etnìa &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Monika Stemmer intanto si aggira per le strade del Pilastro in cerca di una casa accogliente per le sue signore  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;giovedì 10     Anna Ferraro ha incontrato i ragazzi del gruppo dei Pilastrini, e dato inizio a un workshop collettivo per raccogliere proposte ed elaborare i materiali per il progetto “Segnali di vita”, che si propone di sovrapporre alla segnaletica esistente una segnaletica parallela suggerita dalle indicazioni degli stessi abitanti del Pilastro  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;venerdì 11    il CONTAINER è diventato un luogo di aggregazione e di incontro sia per i bambini più piccoli che giocano nel parco che per gli adolescenti: per loro lo stare insieme e la musica hanno un ruolo fondamentale, il container –in una situazione caratterizzata dalla mancanza di strutture e di spazi di aggregazione per i giovani- può trasformarsi in una discoteca o in un palco su cui esibirsi: insieme con i ragazzi del gruppo Katùn si è deciso di organizzare un contest di Hip-Hop con interventi dei danzatori del gruppo e ospiti a sorpresa &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;da lunedì 14 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;a venerdì 19        Maria Pia Cinque continua il progetto Men at Work/Progetto Polaroid e per una  settimana &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;percorre le strade del Pilastro per mappare con le sue polaroid disegnate la vita commerciale del Pilastro &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;martedì 15       Adriana Torregrossa allestisce ancora una volta il suo set all’interno del container per &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;raccogliere altre testimonianze e contributi in video: “Sai cosa c’è di nuovo?” invita tutti gli abitanti del Pilastro ad utilizzare questo piccolo spazio di libertà per raccontare anonimamente davanti a una videocamera accesa i propri desideri, le loro esigenze, le loro lamentele, etc. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;giovedì 17     dopo l’incontro in programma dalle 12 alle 14 nell’aula Arcangeli dell’Accademia di Belle Arti i due scrittori Maurizio Matrone e Gianpiero Rigosi percorrono insieme con noi le strade del Pilastro leggendo brani dei loro romanzi e racconti, in cui forte è la relazione con lo spazio urbano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;     &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;venerdì 18        il Laboratorio Verde Urbano propone la terza passeggiata di quartiere, attraverso i parchi e &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;i giardini del Pilastro, guidata da Dante Negroni,  presidente dello storico gruppo sportivo "Fiacca e Debolezza", nonché residente a San Donato da oltre 40 anni &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;sabato 19       Nella giornata in cui si svolge la Festa di vicinato, con un ricco programma di iniziative, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Anna Ferraro allestisce il suo Mercatino “Cose per Pensieri”, in cui il valore di scambio non è valore venale ma è costituito dai pensieri e dalle parole che li esprimono&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;                &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;mercoledì 23 Letizia Rostagno, che collabora con Teletorre 19, presenta il suo video documentario sul condominio Torre 19, che attraverso materiali di repertorio e interviste racconta la storia di una esperienza di convivenza non ordinaria &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;mercoledì 30       Il CONTAINER sarà aperto dal mattino: dalle 9 alle 13 Cinzia Delnevo propone una sessione speciale di “Wandering Beauties” in collaborazione con Anna Zuccheri e con un gruppo di ragazzi della Scuola Media Saffi che stanno lavorando a un’indagine sulle identità: “Chi sono io?” si intreccia con il progetto di Cinzia in una relazione di reciproco arricchimento&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Nel pomeriggio, alle 16 l’ Associazione Culturale Leo's Sight presenta il video IL MAGO DI OZ (42:55) realizzato con i bambini delle scuole elementari Don Minzoni - San Donato - San Donnino e due corti realizzati con i ragazzi del della Scuola Media Saffi e con i ragazzi dello Spazio Giovani di via Deledda - San Donato - Pilastro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;apertura 15.30/18.30    info: containerlab@gmail.com       http://containerlab.blogspot.com/&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1093484083626684499-3681183545103338967?l=containerlab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://containerlab.blogspot.com/feeds/3681183545103338967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1093484083626684499&amp;postID=3681183545103338967&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1093484083626684499/posts/default/3681183545103338967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1093484083626684499/posts/default/3681183545103338967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://containerlab.blogspot.com/2008/04/che-cosa-succede-al-container-aprile.html' title='che cosa succede al container? aprile 2008'/><author><name>containerlab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03876105852375173000</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1093484083626684499.post-3686377777577761512</id><published>2008-03-04T19:32:00.003+01:00</published><updated>2008-03-04T19:53:02.587+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-336e9e57fb787a68" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v12.nonxt5.googlevideo.com/videoplayback?id%3D336e9e57fb787a68%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330424823%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D33DB4FF23EA1EEC133D44B84965B4DBC1EDFF294.5189D4495BA96FDDC6DCB8BB5A96460202B12FEF%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D336e9e57fb787a68%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DDVfAfFEMYufU0_P1RR6OzE8QaKs&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v12.nonxt5.googlevideo.com/videoplayback?id%3D336e9e57fb787a68%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330424823%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D33DB4FF23EA1EEC133D44B84965B4DBC1EDFF294.5189D4495BA96FDDC6DCB8BB5A96460202B12FEF%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D336e9e57fb787a68%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DDVfAfFEMYufU0_P1RR6OzE8QaKs&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1093484083626684499-3686377777577761512?l=containerlab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=336e9e57fb787a68&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://containerlab.blogspot.com/feeds/3686377777577761512/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1093484083626684499&amp;postID=3686377777577761512&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1093484083626684499/posts/default/3686377777577761512'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1093484083626684499/posts/default/3686377777577761512'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://containerlab.blogspot.com/2008/03/blog-post_1643.html' title=''/><author><name>containerlab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03876105852375173000</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1093484083626684499.post-29644648596640361</id><published>2008-03-04T19:17:00.006+01:00</published><updated>2008-03-04T19:21:45.690+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_XggTB-iySbg/R82TK9RVTjI/AAAAAAAAAKY/uDAQgz4Up5I/s1600-h/PICT1241.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_XggTB-iySbg/R82TK9RVTjI/AAAAAAAAAKY/uDAQgz4Up5I/s320/PICT1241.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5173953363373805106" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_XggTB-iySbg/R82S-tRVTiI/AAAAAAAAAKQ/QCFxGBko8cw/s1600-h/PICT1237.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_XggTB-iySbg/R82S-tRVTiI/AAAAAAAAAKQ/QCFxGBko8cw/s320/PICT1237.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5173953152920407586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_XggTB-iySbg/R82SytRVThI/AAAAAAAAAKI/E1i_WI5VGAs/s1600-h/PICT1231.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_XggTB-iySbg/R82SytRVThI/AAAAAAAAAKI/E1i_WI5VGAs/s320/PICT1231.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5173952946761977362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_XggTB-iySbg/R82SndRVTgI/AAAAAAAAAKA/s2FK9YWnL7g/s1600-h/PICT1236.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_XggTB-iySbg/R82SndRVTgI/AAAAAAAAAKA/s2FK9YWnL7g/s320/PICT1236.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5173952753488449026" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_XggTB-iySbg/R82ScdRVTfI/AAAAAAAAAJ4/d_J_ekkfTwY/s1600-h/PICT1227.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_XggTB-iySbg/R82ScdRVTfI/AAAAAAAAAJ4/d_J_ekkfTwY/s320/PICT1227.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5173952564509887986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1093484083626684499-29644648596640361?l=containerlab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://containerlab.blogspot.com/feeds/29644648596640361/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1093484083626684499&amp;postID=29644648596640361&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1093484083626684499/posts/default/29644648596640361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1093484083626684499/posts/default/29644648596640361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://containerlab.blogspot.com/2008/03/blog-post_04.html' title=''/><author><name>containerlab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03876105852375173000</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_XggTB-iySbg/R82TK9RVTjI/AAAAAAAAAKY/uDAQgz4Up5I/s72-c/PICT1241.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1093484083626684499.post-5620950523942374625</id><published>2008-03-04T17:45:00.013+01:00</published><updated>2008-03-04T18:38:01.744+01:00</updated><title type='text'>new address: il CONTAINER è al Pilastro!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;lunedì 3 marzo alle 15 il &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;CONTAINER apre le porte al Pilastro, nell'area antistante la Biblioteca Luigi Spina in via Casini 5. Rita, Alice, Doriana e Manuela hanno fatto buon uso dei buoni acquisto Coop ottenuti da Ilaria e hanno preparato un buffet ricco di squisitezze, senza dimenticare la sangria. Poi insieme con Sabrina Muzi hanno iniziato a preparare i festoni per vestire gli alberi del parco, intanto i Pilastrini con Marzia e Luigi e il gruppo Katun con Silvia e Antonio preparavano la performance di alcuni danzatori. All'interno del CONTAINER &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;un monitor trasmetteva le immagini del video di Mili Romano “Per San Donato. Primi appunti”, video in progress di documentazione/azione del/nel quartiere: dai primi sopralluoghi alle interviste agli abitanti realizzate con Alessia Benevelli per il laboratorio “Nuovi sguardi sull’architettura”, alle progressive azioni degli artisti nel corso dell’anno e a tutt’oggi, fino alla documentazione, il 21 febbraio, presso le Scuole Medie Saffi, della “Giornata della lingua madre” che vuole segnare l’inizio di un auspicabile e proficuo percorso di lavoro comune, per i prossimi due mesi, fra gli artisti e la scuola&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Durante la permanenza del Container nell’area Pilastro, in collaborazione con la Biblioteca Spina e al suo interno (oltre che nel Container) sarà “in corso d’opera” anche un itinerario di letture sul tema dello spazio metropolitano (letteratura, arte, cinema, antropologia e sociologia urbana, urbanistica e architettura) con il quale il pubblico potrà interagire lasciando i propri “desiderata” e consigliando i propri “libri amati”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Durante i due mesi di permanenza del CONTAINER a questo nuovo indirizzo gli orari di apertura saranno:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; martedì e &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;giovedì dalle&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; 15.00 alle 18.30&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; e v&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;enerdì dalle 11.00 alle 18.30 &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:arial;"&gt;Al momento sono stati programmati interventi di:&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:arial;"&gt;AdrianaTorregrossa prosegue il suo intervento/azione “Sai cosa c’è di nuovo?” &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;martedì 11 marzo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  &lt;span style="font-family:arial;"&gt;Cinzia Delnevo prosegue con il progetto “Wandering Beauties” &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;giovedì 13 marzo &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  &lt;span style="font-family:arial;"&gt;Elena Vincenzi e il laboratorio sul “Verde Pubblico” presentano il loro progetto &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;venerdì 14 marzo &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Stefania Giametta presenta &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;“Paesaggi Sonori” &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;martedì 18 marzo &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  &lt;span style="font-family:arial;"&gt;Intanto gli altri artisti continueranno a portare avanti i loro interventi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Nei giorni di apertura il container sarà un punto di incontro e di comunicazione per il progetto complessivo, e al suo interno verrà proiettato il video di Mili Romano, “Per San Donato. Primi appunti”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Chiusura per le vacanze pasquali: dal 20 al 27 marzo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1093484083626684499-5620950523942374625?l=containerlab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://containerlab.blogspot.com/feeds/5620950523942374625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1093484083626684499&amp;postID=5620950523942374625&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1093484083626684499/posts/default/5620950523942374625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1093484083626684499/posts/default/5620950523942374625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://containerlab.blogspot.com/2008/03/new-address-il-container-al-pilastro.html' title='new address: il CONTAINER è al Pilastro!'/><author><name>containerlab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03876105852375173000</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1093484083626684499.post-421727596636878673</id><published>2008-01-29T15:59:00.000+01:00</published><updated>2008-02-05T18:05:44.596+01:00</updated><title type='text'>TALKING ABOUT PUBLIC ART</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_XggTB-iySbg/R59BWOZMGFI/AAAAAAAAAHw/GW8jXfqF9iY/s1600-h/DSC_0357.JPG+copia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_XggTB-iySbg/R59BWOZMGFI/AAAAAAAAAHw/GW8jXfqF9iY/s320/DSC_0357.JPG+copia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5160915548066551890" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(228, 108, 42);font-family:Arial-BoldMT;" &gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;TALKING ABOUT PUBLIC ART http://www.undo.net/tapa/&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(228, 108, 42);font-family:Arial-BoldMT;" &gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: normal;font-family:ArialMT;" &gt;un progetto di neon&gt;campobase e Mili Romano in collaborazione con UnDo.Net, network per l'arte contemporanea&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; &lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:ArialMT;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:ArialMT;"&gt;… Proprio a causa della complessità degli elementi in gioco siamo consapevoli dell'impossibilità di definire l'arte pubblica con una formula univoca: il progetto TALKING ABOUT PUBLIC ART è finalizzato alla raccolta di contributi in voce di artisti, curatori, architetti, antropologi, come pure di cittadine/i invitati a partecipare con le loro riflessioni e ad esprimere il loro punto di vista sul tema dell'arte pubblica e sulle problematiche che ne derivano come sulle aspettative che l’arte pubblica suscita, in modo da costituire un archivio dinamico in cui eleborare gli elementi di base per avviare un dibattito ampio che sarà sviluppato successivamente nel corso di una giornata di studio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:ArialMT;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;I contributi in voce raccolti -della durata di circa due minuti- possono esprimere una personale definizione di arte pubblica, oppure raccontare l'esperienza diretta di un lavoro di arte pubblica, ma soprattutto si chiede che guardino al futuro ipotizzando quello che potrebbe essere un ideale lavoro di arte pubblica, tentando così di delineare il ruolo e gli strumenti e le modalità di azione per l'arte pubblica nel futuro della citta'.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:ArialMT;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;TALKING ABOUT PUBLIC ART si realizza in collaborazione con UnDo.Net, network per l'arte contemporanea (www.undo.net) che attraverso la rete consentirà di estendere la raccolta di contributi e di renderli condivisibili.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:ArialMT;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Tutti i contributi pervenuti saranno disponibili on line in una sezione dedicata di UnDo.Net e, raccolti su cd, potranno essere ascoltati all'interno del CONTAINER LABORATORIO MOBILE ARTE PUBBLICA, collocato in Piazza della Costituzione, accanto all'ingresso principale per i visitatori di ARTEFIERA/ART FIRST dal 24 al 28 gennaio 2008.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:ArialMT;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;All'interno del CONTAINER saranno resi disponibili anche materiali di documentazione relativi alle prime fasi del lavoro che il CONTAINER sta sviluppando nel Quartiere San Donato, video e immagini utili a illustrare le modalità di intervento adottate dagli artisti. Sarà possibile anche registrare in diretta il proprio contributo al dibattito.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:ArialMT;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ti chiediamo un contributo in voce (file audio waw/mp3/mp4) della durata indicativa di due minuti (120") che puoi inviarci via web tramite questa pagina: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(228, 108, 42);font-family:Arial-BoldMT;" &gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;http://www.undo.net/tapa/&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial-BoldMT;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:ArialMT;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;che resterà attiva anche successivamente alla scadenza di ARTEFIERA/ART FIRST. Ricordati di premettere alla registrazione il tuo nome e la tua qualifica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:Arial-BoldMT;" &gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&gt;&gt;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:ArialMT;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;CONTAINER: LABORATORIO MOBILE ARTE PUBBLICA (mobile public art laboratory) will be located from January 24-28, 2008 next to the main entrance of ARTEFIERA. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:ArialMT;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;CONTAINER is a mobile communication device, a dynamic laboratory working with the neighborhood and a sign of works in progress, a space of production and practice of public art, active in the project “Sposta il tuo centro. Quartiere San Donato. Città di Città” (Move your center. The San Donato neighborhood. City of Cities). Inside the CONTAINER documentary materials will be made available that are relative to the first phases of the work, video and images that help to illustrate the modalities of intervention adopted by the artists with the intention of informing and of bringing concrete elements to the debate around public art.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:ArialMT;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;We are aware of the impossibility of defining public art with an unambiguous formula, and of the fact that our own is but one interpretation public art; we thus believe that it is very useful to collect contributions of artists, curators, architects, anthropologists, etc. to constitute a base of debate to be successively developed in the course of an open forum.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:ArialMT;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;For this we request from you a spoken contribution (audio file waw/mp3/mp4) with a maximum duration of two minutes (120”) in which you could give your own definition of public art, recount an experience you have had with public art (whether it is about a work you have created or one you have seen), imagine your ideal work of public art, etc. N.B. Remember to preface the recording with your name and position. All contributions will be collected on a CD and made available to the public of ARTEFIERA.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1093484083626684499-421727596636878673?l=containerlab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.undo.net/tapa' title='TALKING ABOUT PUBLIC ART'/><link rel='enclosure' type='' href='http://www.undo.net/tapa' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://containerlab.blogspot.com/feeds/421727596636878673/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1093484083626684499&amp;postID=421727596636878673&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1093484083626684499/posts/default/421727596636878673'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1093484083626684499/posts/default/421727596636878673'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://containerlab.blogspot.com/2008/01/talking-about-public-art_157.html' title='TALKING ABOUT PUBLIC ART'/><author><name>containerlab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03876105852375173000</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_XggTB-iySbg/R59BWOZMGFI/AAAAAAAAAHw/GW8jXfqF9iY/s72-c/DSC_0357.JPG+copia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1093484083626684499.post-250329424761868096</id><published>2008-01-29T15:40:00.001+01:00</published><updated>2008-01-29T16:31:17.735+01:00</updated><title type='text'>LAVORI IN CORSO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_XggTB-iySbg/R59FYeZMGJI/AAAAAAAAAIQ/zH-JoHRwDHc/s1600-h/Olivia+Alexandra+Bracci.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_XggTB-iySbg/R59FYeZMGJI/AAAAAAAAAIQ/zH-JoHRwDHc/s200/Olivia+Alexandra+Bracci.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5160919984767768722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_XggTB-iySbg/R59FQOZMGII/AAAAAAAAAII/-PI_izFZM5U/s1600-h/Giovanni+Carparelli.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_XggTB-iySbg/R59FQOZMGII/AAAAAAAAAII/-PI_izFZM5U/s200/Giovanni+Carparelli.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5160919843033847938" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_XggTB-iySbg/R59FFuZMGHI/AAAAAAAAAIA/CV1Bmg7Q1T8/s1600-h/1polaroid.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_XggTB-iySbg/R59FFuZMGHI/AAAAAAAAAIA/CV1Bmg7Q1T8/s200/1polaroid.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5160919662645221490" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_XggTB-iySbg/R59EceZMGGI/AAAAAAAAAH4/GiqTMxmM9eU/s1600-h/3fotomenatwork.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_XggTB-iySbg/R59EceZMGGI/AAAAAAAAAH4/GiqTMxmM9eU/s200/3fotomenatwork.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5160918953975617634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_XggTB-iySbg/R58-wuZMGDI/AAAAAAAAAHg/5s3xBFlNZO8/s200/Immagine2.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5160912704798201906" /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_XggTB-iySbg/R58_DeZMGEI/AAAAAAAAAHo/HN1WzFwOVGk/s1600-h/Immagine3.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_XggTB-iySbg/R58_DeZMGEI/AAAAAAAAAHo/HN1WzFwOVGk/s200/Immagine3.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5160913026920749122" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_XggTB-iySbg/R58-euZMGCI/AAAAAAAAAHY/JGEDE1f6RyA/s200/P1030253.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5160912395560556578" /&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_XggTB-iySbg/R58-CeZMGBI/AAAAAAAAAHQ/Yrv16_5blcE/s200/P1030263.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5160911910229252114" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1093484083626684499-250329424761868096?l=containerlab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://containerlab.blogspot.com/feeds/250329424761868096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1093484083626684499&amp;postID=250329424761868096&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1093484083626684499/posts/default/250329424761868096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1093484083626684499/posts/default/250329424761868096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://containerlab.blogspot.com/2008/01/lavori-in-corso.html' title='LAVORI IN CORSO'/><author><name>containerlab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03876105852375173000</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_XggTB-iySbg/R59FYeZMGJI/AAAAAAAAAIQ/zH-JoHRwDHc/s72-c/Olivia+Alexandra+Bracci.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1093484083626684499.post-3983301060877754312</id><published>2008-01-29T13:27:00.007+01:00</published><updated>2008-03-04T17:29:01.627+01:00</updated><title type='text'>ARTISTI</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: arial;font-size:85%;" &gt;Maria Pia Cinque&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;Un’ invasione silenziosa ma irruente quella dei suoi Man at work, omini in tuta da lavoro indaffarati tra viti e bulloni, che partendo dal CONTAINER si moltiplicano per tutto il quartiere San Donato, segnalando con la loro presenza e la loro continua proliferazione la stessa incessante energia dell'attività creativa. Un altro lavoro è il Progetto Polaroid: una polaroid che non è generata da uno scatto ma dal segno altrettanto istantaneo, deciso e preciso dell’artista; crea l’occasione per uno scambio di storie e di immagini e il pretesto per realizzare una mappatura emotiva dell’intero quartiere.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: arial;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cinzia Delnevo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;Il CONTAINER diventa set fotografico: l’artista Cinzia Delnevo si propone di incontrare e fotografare persone di qualunque età che rispondano al preciso requisito di avere padre e madre di nazionalità differente. Wandering Beauties è un progetto che nasce nel marzo 2007 dall’idea che il frutto di questo “melting pot” sia l’unione di due “Bellezze”.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;I ritratti, realizzati su fondo neutro e ottenuti secondo modalità standard, riprendono il soggetto a mezzo busto, di fronte, quasi fossero foto segnaletiche. La percezione, da parte dell’artista, di queste “Bellezze” come Vaganti, si avvale del mezzo fotografico per cogliere e catturare la fugacità dei volti e quindi permettere la realizzazione di un archivio di immagini. Successivamente, il materiale fotografico ottenuto verrà messo a disposizione delle persone che hanno collaborato alla realizzazione del progetto e sarà esposto in un luogo pubblico.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: arial;font-size:85%;" &gt;Emilio Fantin&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;Realizzerà una sorta di contest aperto a tutti gli abitanti del Quartiere: “Performance Day”, quale fase finale di un lavoro di relazione condotto dall’artista e da suoi collaboratori. I partecipanti sono invitati a proporsi nell’azione più “acrobatica” di cui siano capaci, e qui per “acrobatico”, si intende qualunque gesto, qualunque abilità. I performers si sfideranno uno contro l’altro, a eliminazione, fino a designare i due sfidanti finali.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: arial;font-size:85%;" &gt;Anna Ferraro&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;Una cassetta gialla per le lettere, affissa al Container, invita i passanti alla collaborazione nella realizzazione di “Segnali di vita”: la produzione di una segnaletica stradale parallela a quella istituzionale. La nuova segnaletica potrà essere verticale o orizzontale, racconterà le abitudini, le esigenze, le dinamiche relazionali e, in generale, il rapporto che gli abitanti di S. Donato hanno con il loro spazio abitativo. Come spesso accade in ogni città e in ogni quartiere, gli abitanti suppliscono alle carenze di infrastrutture o partecipano all’abbellimento dell’ambiente in cui vivono in modo intelligente ed efficace: allestendo punti di incontro con sedie e tavolini, creando angoli verdi, coltivando orti, prendendosi cura degli animali. Sono piccoli gesti di “appaesamento”, frutto di creatività spontanea e assolutamente non prevedibile.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: arial;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabrina Muzi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;Corpi in Festa prevede la realizzazione di un'installazione disseminata nelle aeree verdi del quartiere San Donato più prossime agli edifici. Si intende realizzare il progetto attraverso la partecipazione attiva degli abitanti del quartiere: per la realizzazione dell'installazione verrà chiesto loro di offrire vecchi vestiti non più utilizzati, inoltre verrà data loro la possibilità di partecipare alla realizzazione pratica delle installazioni, coinvolgendoli in questo modo in un vero momento di festa.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;Ambiente naturale e "vissuto" umano dialogano per creare un percorso estetico/ideale che si snoda lungo le varie aree prescelte: alberi e vestiti si intrecciano dando forma a zone festose, piccole oasi in cui sostare; luoghi in cui la presenza umana è evocata dalle forme corporee e morbide degli abiti che avvolgono i solidi corpi degli alberi. Ragnatele "organiche", vistosi budelli, condividono e scambiano l'energia contenuta nel loro passato di vestiti indossati con l'energia linfatica delle cortecce, sino a creare un prolungamento dei rami degli alberi, in una sorta di simbiosi ideale tra mondo umano e mondo naturale, tra vita urbana, civilizzata, moderna, e presenza antica di ciò che ciclicamente si ripete e permane assistendo a ogni mutamento del genere umano.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: arial;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mili Romano&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;La videocamera utilizzata come “pungolo relazionale” diretto ad una azione protratta nel tempo. L’artista sta realizzando Per San Donato. Appunti visivi, frutto delle ricognizioni video e fotografiche (insieme alla fotografa Paola Binante e agli altri artisti) sul territorio di San Donato, realizzate a partire dal gennaio 2007 e degli incontri e interviste realizzate insieme a Alessia Benevelli per il laboratorio “Sguardi sull’architettura”.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: arial;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Monika Stemmer&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;Ispirata dall’incontro quotidiano, in particolare con la componente femminile, parte dall’osservazione e dalla frequentazione diretta del quartiere, e, rilevando una forte presenza di persone anziane che influenzano le tipologie di negozi, le infrastrutture sociali e lo spazio pubblico, sceglie di rappresentarle con dei monotipi. I disegni colorati, le sagome di carta comporranno gruppi di figure a grandezza quasi reale collocati nelle strade, sulle palizzate dei cantieri, sui muri, nei luoghi di incontro.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: arial;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adriana Torregrossa&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;Ha ripensato il Container come una sorta di confessionale, di video-box, aperto a tutti, che rinvia in maniera esplicita al medium televisivo e telematico. Il suo lavoro seguirà un calendario che illustrerà luogo e modalità di partecipazione e si svilupperà in due fasi distinte: una di allestimento del set, in cui ciascun cittadino è invitato a partecipare e ad esprimersi liberamente per 60 secondi e una seconda fase, invece, finalizzata a far convogliare tutto il materiale raccolto, “le confessioni”, nella realizzazione di un video e di un booklet che riporterà le richieste, i desideri, i pensieri dei partecipanti.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: arial;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anna Rispoli/ZIMMERFREI&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;WE ALL SHINE LIKE STARS, una "luminaria" per il portico di via Garavaglia, realizzata in collaborazione con gli abitanti di San Donato, i mercati di raccolta dell’usato e gli studenti del Liceo Copernico, inaugurata l’11 dicembre e visibile sino al 31 gennaio, colora la strada trasferendovi lo stesso calore di un interno domestico, arredandola con la stessa cura che si riserva agli spazi più accoglienti della casa.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;Quest’installazione site-specific ha però un obiettivo ancora più ampio che è quello di “disegnare” una linea di luce in stretta sinergia con il centro storico bolognese, la piazza del Municipio e le nuove palazzine Acer a Pianoro (in collaborazione con il Progetto "Cuore di Pietra"a cura di Mili Romano). L’intervento di Anna Rispoli di Zimmerfrei, è inserito fra le manifestazioni di ON, LUCI ACCESE DI NOTTE ideato da ZimmerFrei a cura di Anna di Manincor (5/31 dicembre, Piazza Verdi), evento di arte contemporanea rivolto ai luoghi pubblici di Bologna che utilizza la luce e il buio, la vista e la percezione diffusa, i materiali antichi e le nuove tecnologie con la realizzazione di installazioni luminose pensate da diversi artisti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1093484083626684499-3983301060877754312?l=containerlab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://containerlab.blogspot.com/feeds/3983301060877754312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1093484083626684499&amp;postID=3983301060877754312&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1093484083626684499/posts/default/3983301060877754312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1093484083626684499/posts/default/3983301060877754312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://containerlab.blogspot.com/2008/01/artisti.html' title='ARTISTI'/><author><name>containerlab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03876105852375173000</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1093484083626684499.post-1427577986048799158</id><published>2008-01-07T19:04:00.000+01:00</published><updated>2008-01-29T13:17:21.682+01:00</updated><title type='text'>CONTAINER</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table style="text-align: left; margin-left: 0px; margin-right: 0px;" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;p class="piccolo" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:Helvetica Neue,Helvetica Neue Black Condensed,Helvetica Neue Bold Condensed,Helvetica Neue Light,Helvetica Neue UltraLight;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="piccolo" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:Helvetica Neue,Helvetica Neue Black Condensed,Helvetica Neue Bold Condensed,Helvetica Neue Light,Helvetica Neue UltraLight;font-size:85%;"&gt;...E' un &lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;laboratorio dinamico&lt;/span&gt; sul territorio          e segnale di “lavori in corso”, spazio di produzione e pratica          di public art, CONTAINER è operativo nel corso dell’anno          2007-2008 all’interno del progetto “Sposta il tuo centro.          Quartiere San Donato. Città di Città”. Sua caratteristica          è la trasversalità e esso si offre al progetto come tramite          con la strada e le varie zone del quartiere, riferimento all’esterno          non solo per gli artisti coinvolti nel progetto ma per tutti gli abitanti          delle sue varie aree e per tutti i laboratori che al progetto più          generale contribuiscono come generatori di energie di ricerca propulsiva          (Piazza delle Culture - Conoscenza del quartiere - La qualità dell’abitare          nell’edilizia pubblica - Le narrazioni - Un quartiere in trasformazione - Il          verde urbano in San Donato - Nuovi sguardi sull’architettura - Il sito          web). Tutti gli interventi artistici sono stati progettati come strumento          di avvicinamento/conoscenza e avvio di un processo di riflessione e &lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;trasformazione          antropologico-sociale dello spazio metropolitano&lt;/span&gt;, a partire dai          suoi caratteri essenziali e dalle sue peculiarità. Loro premessa          fondamentale è che l’esperienza artistica, concepita non          più soltanto come intervento meramente decorativo o di “intrattenimento”,          possa affermarsi come un utile sussidio alla “trasformazione”          partecipata del territorio: per ingenerare la consapevolezza di una qualità          urbana più alta, primo passo verso la valorizzazione dell’identità          del luogo e del senso di appartenenza.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:Helvetica Neue,Helvetica Neue Black Condensed,Helvetica Neue Bold Condensed,Helvetica Neue Light,Helvetica Neue UltraLight;font-size:85%;"&gt;          &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:Helvetica Neue,Helvetica Neue Black Condensed,Helvetica Neue Bold Condensed,Helvetica Neue Light,Helvetica Neue UltraLight;font-size:85%;"&gt;Gli          artisti coinvolti nell’iniziativa, avviano questo percorso attraverso          progetti artistici nati dalla preliminare conoscenza del contesto urbanistico          e sociale, dalle relazioni con gli abitanti e, di conseguenza, “riconosciuti”          e condivisi dalla collettività perché risultato di una partecipazione          attiva. Non si può definire l’arte pubblica con una breve          formula univoca e certamente non è pensabile subordinarla all’attività          di pianificazione urbanistica come strumento complementare di [ri]qualificazione          dello spazio urbano. L’elemento di novità di questo progetto          sta proprio nella volontà di affrontare un tema complesso assumendone          la complessità e non riducendola attraverso l’adozione di          formule semplificatrici la cui unica funzione finirebbe per essere quella          di dare pubblicamente conto di un risultato apparente e appariscente,          secondo un costume che privilegia il momento finale e celebrativo al percorso          e al lavoro permanente sul campo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;       &lt;p class="piccolo" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-family:Helvetica Neue,Helvetica Neue Black Condensed,Helvetica Neue Bold Condensed,Helvetica Neue Light,Helvetica Neue UltraLight;font-size:85%;"&gt;&gt;          &gt; &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);font-family:Helvetica Neue,Helvetica Neue Black Condensed,Helvetica Neue Bold Condensed,Helvetica Neue Light,Helvetica Neue UltraLight;font-size:85%;"&gt;An          on-site dynamic laboratory and a signal of “works in progress,”          a space of production and practice of public art, CONTAINER mobile observatory-laboratory          of public art is operative throughout the years 2007-2008 around the project          "Sposta il tuo centro. Quartiere San Donato. Città di Città".          Its defining characteristic is transversality and offers itself to the          project as a contact with the street and the various zones of the neighborhood,          a reference to the outside not only for the artists involved in the project          but for all the inabitants of all its various areas and for all the laboratories          that will contribute to the more general project as generators of the          energy of propelling research.&lt;br /&gt;All of the artistic interventions have been planned as instruments of          approach/knowledge and the beginning of a process of reflection and socio-anthropological          transformation of the metropolis, starting with its essential qualities          and its peculiarities. Their fundamental premise is that the artistic          experience, no longer conceived only as a merely decorative intervention          or as “entertainment,” can assert itself as a useful aid to          the participatory “transformation” of the urban space: to          generate the knowledge of a higher quality of urban life, the first step          towards the valorization of the identity of the place and of a sense of          belonging.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-family:Helvetica Neue,Helvetica Neue Black Condensed,Helvetica Neue Bold Condensed,Helvetica Neue Light,Helvetica Neue UltraLight;font-size:85%;"&gt;          &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);font-family:Helvetica Neue,Helvetica Neue Black Condensed,Helvetica Neue Bold Condensed,Helvetica Neue Light,Helvetica Neue UltraLight;font-size:85%;"&gt;          The artists involved in the initiative,&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-family:Helvetica Neue,Helvetica Neue Black Condensed,Helvetica Neue Bold Condensed,Helvetica Neue Light,Helvetica Neue UltraLight;font-size:85%;"&gt;          &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);font-family:Helvetica Neue,Helvetica Neue Black Condensed,Helvetica Neue Bold Condensed,Helvetica Neue Light,Helvetica Neue UltraLight;font-size:85%;"&gt;          through artistic projects originating from their preliminary knowledge          of the urban and social context and their interactions with the inhabitants          of the neighborhood; consequently, the projects are “recognized”          and shared by the community because they are the result of active participation.          Public art cannot be defined with a brief and unambiguous formula, and          it is certainly unthinkable to subordinate it to the activity of urban          planning as a complementary instrument of (re)qualification of the urban          space. The novel element of this project is its very will to confront          a complicated theme, adopting its complexity and not reducing it through          the adoption of simplifying formulas whose only function would be that          of giving public consideration to a glaringly apparent result, according          to a custom that privileges the final and celebratory moment of the path          and of the permanent work in the field. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-family:Helvetica Neue,Helvetica Neue Black Condensed,Helvetica Neue Bold Condensed,Helvetica Neue Light,Helvetica Neue UltraLight;font-size:85%;"&gt;          &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;       &lt;p class="piccolo" align="justify"&gt; &lt;/p&gt;       &lt;p class="piccolo" align="justify"&gt; &lt;/p&gt;       &lt;p class="piccolo" align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Helvetica Neue,Helvetica Neue Black Condensed,Helvetica Neue Bold Condensed,Helvetica Neue Light,Helvetica Neue UltraLight;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="piccolo" align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Helvetica Neue,Helvetica Neue Black Condensed,Helvetica Neue Bold Condensed,Helvetica Neue Light,Helvetica Neue UltraLight;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,Arial,sans-serif;font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.shortshow.splinder.com/"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;              &lt;p align="right"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-family:Helvetica Neue,Helvetica Neue Black Condensed,Helvetica Neue Bold Condensed,Helvetica Neue Light,Helvetica Neue UltraLight;font-size:85%;"&gt;          &lt;/span&gt; &lt;/p&gt;       &lt;/td&gt;     &lt;td&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;     &lt;td&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1093484083626684499-1427577986048799158?l=containerlab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://containerlab.blogspot.com/feeds/1427577986048799158/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1093484083626684499&amp;postID=1427577986048799158&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1093484083626684499/posts/default/1427577986048799158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1093484083626684499/posts/default/1427577986048799158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://containerlab.blogspot.com/2008/01/container-un-laboratorio-dinamico-sul.html' title='CONTAINER'/><author><name>containerlab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03876105852375173000</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
